Filtro a clip per fotocamere mirrorless full frame Canon EOS R e RP: i filtri a clip si montano in modo semplice e veloce sul corpo della fotocamera senza bisogno di attrezzi. Il filtro può essere inserito o rimosso in qualsiasi momento, anche in viaggio o di notte. Per l'utilizzo dei filtri a clip non è necessaria alcuna modifica al corpo della fotocamera. Lo smontaggio avviene tramite un piccolo gancio incluso nella confezione.
Fotocamere Canon EOS compatibili: Canon EOS R, Canon EOS Ra, Canon EOS RP, Canon EOS R3, Canon EOS R5, Canon EOS R5 Mark II, Canon EOS R6, Canon EOS R6 Mark II, Canon EOS R8, Canon EOS R7, Canon EOS R10
Non compatibile con questi obiettivi fotografici: Canon RF 35 mm f/1,8 IS MACRO, Canon RF 85 mm f1,2 L USM, Extender RF 2x, Extender RF 1,4x, Canon RF-S
Il canale di luminanza è fondamentale per una foto astronomica di successo! La nitidezza, il contrasto e la bassa rumorosità dei dati di luminanza sono determinanti per ottenere la migliore qualità possibile nel risultato finale!
Il compito del filtro L è quello di garantire la massima trasmissione su tutto lo spettro visibile, poiché la combinazione tra una banda passante il più ampia possibile e un'elevata trasmissione consente di catturare il maggior numero possibile di fotoni.
Non tutti i telescopi o gli elementi aggiuntivi come correttori, livellatori di campo e lenti di Shapley dispongono di una correzione cromatica perfetta. Un filtro L a banda troppo larga lascia passare lunghezze d’onda per le quali la vostra ottica non è correttamente corretta. Il risultato sono stelle sgradevolmente gonfie e sfocate, che non corrispondono ai canali di colore RGB.
Astronomik presenta tre diversi filtri di blocco UV+IR per il canale di luminanza, denominati L-1, L-2 e L-3. Si prega di prestare attenzione alla denominazione corrispondente nel nome del prodotto.
Come trovare il filtro di luminanza corretto: a seconda della correzione cromatica degli strumenti utilizzati, è opportuno impiegare il filtro L con la maggiore banda passante. Il filtro L-1 ha di gran lunga la più ampia trasmissione spettrale, mentre il filtro L-3 presenta la finestra spettrale più stretta. Se l’ottica utilizzata può essere classificata come priva di aberrazioni cromatiche, il filtro L-1 è la scelta giusta. Per un uso generico, ad esempio con telescopi di diversa purezza cromatica o con l’utilizzo di elementi aggiuntivi che rifrangono la luce nel percorso ottico, consigliamo la versione Astronomik L-2. Per un’ottica “ricca di colori”, ad esempio un acromatico, consigliamo il filtro Astronomik L-3 per aumentare la nitidezza dell’immagine.
Le caratteristiche di trasmissione e la tecnica di rivestimento della nuova serie Astronomik L sono state sviluppate in modo tale da non rendere visibili aloni o riflessi. Anche con stelle luminose nel campo visivo, le nebulose e le galassie vengono riprodotte con strutture finissime e il massimo contrasto.
Come tutti i filtri della casa Astronomik, i filtri L-1, L-2 e L-3 presentano un rivestimento estremamente resistente e durevole, applicato su un substrato speciale per ottica di precisione, simile a quello utilizzato nell’astronautica. Requisito fondamentale per tale materiale è l’assenza di striature, tensioni e bolle. Inoltre, i supporti dei filtri Astronomik vengono lavorati in un processo dedicato per ottenere uno spessore uniforme: i vantaggi che ne derivano sono una perfetta omofocalità e un errore di cuneo minimo!