Fino all'ultimo raggio di luce - Mirini della terza generazione
Mirini DDoptics - Progettati in Germania, realizzati in Giappone e assemblati in Germania.
Soprattutto nella caccia notturna da appostamento, le prestazioni luminose (trasmissione della luce e dimensioni) del mirino e la qualità del reticolo illuminato rivestono un'importanza fondamentale. L'obiettivo più grande dei mirini da notte concentra una maggiore quantità di luce, il che può rivelarsi decisivo proprio quando la luce è ormai agli sgoccioli. Grazie a tutte le possibilità tecniche e all’utilizzo di speciali trattamenti sulle superfici in vetro, si raggiungono valori massimi di trasmissione luminosa fino al 96%.
Mirini per la caccia al cinghiale
In montagna o in campagna, deve essere piccolo e leggero. Per la classica caccia al selvaggio diurno, i mirini con un diametro dell'obiettivo di 42 mm sono un compagno affidabile.
Nighteagle V6 2,5-16x42 Gen3
- Zoom superiore a 6x con obiettivo compatto da 42 mm
- Campo visivo da 14 m a 2,5 m - punto luminoso automatico
- Perfetto per l'uso notturno con accessorio
- Regolazione del reticolo Torrette in metallo (non in plastica)
- Lenti CT (Clear Transmission) (bassa dispersione)
- doppia scala (Doubleturn)
- Zerostop per ASV (fermo a zero)
- Rincasto tattico rigido da 0,1 MRAD (1 cm/clic)
- nuovo reticolo minimalista A4N
- efficace compensazione della parallasse con campo ravvicinato di 10 m
- Accessori: 1x flip cap, panno per la pulizia, chip DDoptics, bersagli, manuale dell’ottica, set balistico
Il mirino V6 2,5-16x42 offre importanti vantaggi grazie al suo ampio campo di regolazione e ingrandimento:
da un lato, grazie all’ingrandimento 16x, di giorno è possibile sparare con sicurezza anche a grandi distanze. L’ampio campo di regolazione del reticolo consente in questo caso la preimpostazione precisa delle distanze di tiro.
D'altro canto, durante la caccia notturna, in combinazione con un dispositivo NSG e WBK (rispettare le disposizioni di legge), grazie alla compensazione della parallasse con il suo ampio campo di regolazione è possibile ottenere anche ingrandimenti elevati. La compensazione della parallasse (campo ravvicinato 10 m), progettata appositamente per questo impiego, è in grado di compensare – anche con ingrandimenti elevati – le sfocature dell’immagine causate dagli accessori NSG e WBK, cosa che non funziona con mirini dotati di una compensazione della parallasse più debole o assente.
In questo modo, il mirino è praticamente predestinato alla caccia notturna da appostamento in periodi di elevata presenza di cinghiali.
Mirini indistruttibili per la caccia
Il design dei mirini DDoptics è studiato in modo tale che all'interno delle ottiche non si verifichino riflessi sulle pareti interne. In questo modo si evitano riflessi ed effetti di luce diffusa, garantendo una risposta sicura anche in condizioni di luna piena o controluce.
Le pareti extra resistenti del corpo del mirino garantiscono sicurezza anche in condizioni d’uso estreme. Insieme a una lavorazione metallica di alta qualità in componenti di precisione, quali la regolazione del reticolo e le unità per la regolazione dell’ingrandimento, vengono assicurate la resistenza agli urti e la precisione di ripetibilità.
Tutti i mirini DDoptics sono testati per resistere a un impatto di 800 g e anche i calibri .338 o .50BMG non rappresentano alcun problema.
Zerostop - Regolazione dello zero
Il ritorno all’impostazione di base del cannocchiale nella posizione ZERO può essere rapidamente ritrovato grazie alla preimpostazione dello Zerostop. Solo con lo Zerostop ha davvero senso contrassegnare ulteriori distanze di tiro. Su una doppia scala (Doubleturn) sulla torretta di regolazione dell'altezza è possibile leggere il numero di regolazioni effettuate tramite clic e regolarla di conseguenza. Dopo la regolazione iniziale, la regolazione del reticolo può essere "azzerata".
Punto luminoso IFiBER - made in Germany
L'elettronica (IFIBER) sviluppata, prodotta e installata a Chemnitz per il punto luminoso garantisce che il punto luminoso sia sempre presente quando ne avete bisogno. Un sensore di posizione e movimento all'avanguardia registra ogni movimento e la posizione dell'ottica di mira. Un controller interpreta questi dati in modo che il punto luminoso sia presente quando serve, consentendo comunque il massimo risparmio energetico. Il monitoraggio ha un consumo proprio non superiore all'autoscarica della batteria. Le impostazioni da 1 a 5 del mirino sono adatte alla caccia con un visore notturno.