NXT V10 Mirini ad alte prestazioni con zoom massimo per termocamera
Mirini DDoptics NXT V10 1,5-15x40 e 2-20x50 A4D MRAD
Precisione e versatilità per ogni tipo di caccia
Con i mirini NXT V10 1,5-15x40 e NXT V10 2-20x50, DDoptics offre due potenti soluzioni Allround, sviluppate appositamente per l’uso venatorio. Entrambi i modelli combinano tecnologia all’avanguardia, design compatto e caratteristiche ottimali per l’utilizzo con accessori.
Mirino DDoptics V10 1,5-15x40 NXT
Nella denominazione "V10" di un mirino, la "V" sta per il campo di ingrandimento, chiamato in inglese anche "zoom". Il numero "10" rappresenta il fattore 10. Ciò significa concretamente che l'impostazione di ingrandimento massima del mirino è dieci volte superiore all'impostazione di ingrandimento minima. In parole più semplici: l’ingrandimento finale (15x) è dieci volte superiore all’ingrandimento iniziale (1,5x). Questa indicazione è di fondamentale importanza, poiché rimanda direttamente alla versatilità e alle possibilità di impiego dell’ottica di puntamento. Un campo di ingrandimento più ampio, come nel caso del V10, amplia notevolmente le possibilità di impiego dell’ottica di puntamento. Consente infatti sia ai cacciatori che ai tiratori sportivi di adattarsi in modo flessibile a diverse distanze e situazioni di caccia, dai bersagli a distanza ravvicinata a quelli molto lontani.
Mirino DDoptics V10 2-20x50 NXT
Il mirino 2-20x50 NXT di DDoptics è uno dei migliori mirini da utilizzare con dispositivi di imaging termico ed è stato sviluppato appositamente per questo scopo. Con una lunghezza totale di 31,8 centimetri, offre un design compatto nonostante il diametro dell'obiettivo più ampio di 50 mm, che in combinazione con un visore termico garantisce una lunghezza complessiva maneggevole. Questa struttura è particolarmente vantaggiosa quando si effettua la regolazione del visore termico, poiché non è necessario un avanzamento significativo.
L'ottica del mirino è progettata in modo tale da consentire un ingrandimento fino a 20x con il dispositivo di imaging termico. L'ampio campo visivo e l'immagine nitida garantiscono che le indicazioni interne sul display rimangano sempre ben visibili e facilmente utilizzabili. Grazie al vetro CT (Clear Transmission) e alla bassa dispersione, il mirino offre una qualità dell’immagine eccezionale anche in condizioni di scarsa illuminazione ed è quindi ideale per l’uso al crepuscolo o di notte.
Con il mirino 2-20x50 NXT, i cacciatori dispongono di uno strumento potente e versatile, appositamente studiato per soddisfare le esigenze delle moderne applicazioni venatorie.
Una caratteristica distintiva dei mirini NXT di DDoptics – sia nel modello 1,5-15x40 che in quello 2-20x50 – è la possibilità di ottenere un'immagine nitidissima dell'accessorio per immagini termiche anche al massimo ingrandimento. Soprattutto con gli accessori con elevata risoluzione dello schermo, la qualità dell’immagine rimane impressionante, poiché i nostri mirini sono stati sviluppati appositamente per interagire perfettamente con gli accessori per immagini termiche. Ciò consente una visualizzazione senza soluzione di continuità dell’immagine termica, senza sfocature o perdite, anche con un ingrandimento di 15x o 20x. In questo modo i cacciatori beneficiano di un'immagine complessiva chiara e ricca di dettagli: un vantaggio decisivo che solo pochi mirini sul mercato sono in grado di offrire.
Zerostop interno di estrema precisione
Dopo aver rimosso i cappucci delle torrette di regolazione del reticolo allentando la vite superiore sulla torretta, è possibile rimuovere il cappuccio della torretta verso l’alto. Al di sotto si trova il cosiddetto zero stop, riconoscibile come un disco rotondo nero. La regolazione dello Zerostop avviene idealmente dopo la messa a punto del mirino. A tal fine, è necessario allentare le tre viti senza testa sul disco dello Zerostop (nei mirini nuovi l’anello è solitamente già allentato). In questa condizione, il disco può essere ruotato fino al fermo superiore senza alcuna resistenza. Non appena il disco ha raggiunto la posizione di arresto, viene fissato serrando le viti senza testa. Il fermo è chiaramente visibile nell’immagine tra il disco e l’ottica di mira.
Successivamente, la torretta viene riposizionata in posizione zero e la vite centrale della torretta viene bloccata. Lo Zerostop garantisce ora che la regolazione del reticolo, quando viene ruotata indietro, si arresti esattamente nella posizione zero precedentemente stabilita, ovvero alla distanza alla quale il mirino è stato calibrato.
Uno Zerostop è particolarmente utile per poter tornare rapidamente e con precisione alla posizione zero dopo le regolazioni del reticolo, senza correre il rischio di ruotare troppo. Ciò rappresenta un grande vantaggio soprattutto nei tiri venatori e sportivi a distanze variabili, poiché ci si può fidare della posizione zero e concentrarsi così completamente sul bersaglio.
Reticolo 4D – reticolo 4 modificato per la caccia in battuta e l'immagine termica
Il reticolo 4D si trova nel piano dell'immagine dell'oculare (2° piano dell'immagine) del mirino e rimane quindi sempre della stessa dimensione quando si cambia l'ingrandimento. Per la regolazione del reticolo non sono necessari strumenti ausiliari. Ad ogni clic, il reticolo si sposta di 1 cm a 100 m. La regolazione a clic funziona con assoluta precisione di ripetibilità e può essere riportata a zero dopo la regolazione iniziale.
Il reticolo 4D è una forma mista tra il reticolo 4N (più sottile e più distanziato) e il classico reticolo 4. Le due barre laterali più spesse sono state ravvicinate nel reticolo 4D, in modo da poter essere utilizzate meglio come punto di riferimento durante il tiro al volo.
Punto luminoso iFIBER - made in Germany
L'elettronica (iFIBER) sviluppata, prodotta e installata a Chemnitz per il punto luminoso garantisce che questo sia sempre presente quando ne avete bisogno. Un sensore di posizione e movimento all'avanguardia registra ogni movimento e la posizione dell'ottica di mira. Un controller interpreta questi dati in modo che il punto luminoso sia presente quando serve, consentendo comunque il massimo risparmio energetico. Il monitoraggio ha un consumo proprio non superiore all'autoscarica della batteria. Le impostazioni da 1 a 5 sono adatte alla caccia con un visore notturno.